24-25 luglio da Ravenahe a Tamstedt a non ricordo più dove.

Vorrei precisare una cosa, nel caso possa essere sfuggita all’attenzione, non sempre le foto sono relative alla data dei post.

Parto alle 06:25, se le previsioni del tempo sono corrette oggi sarà giornata di caldo molto forte.

Anche i tedeschi non sono perfetti, dalla pista ciclabile a camminare con pochi cm a disposizione al lato della strada, anche se per pochi km, il passo ê breve.

 Oggi per ben due volte mi trovo in questa sgradevole situazione, non è affatto carino specie nell’ora di punta del traffico veicolare.

Dato che non sono né in Svezia né in Danimarca, non mi preoccupo di fare acquisti per la colazione, infatti riesco a mettere nello stomaco qualche cosa dopo soli 5 centri abitati e diversi km di cammino.

Oltre al caldo, verso le 11, per fortuna dopo avere messo qualche cosa nello stomaco, arriva l’umidità: insopportabile.

Certo non siamo ai livelli del Kuwait primi anni ’90, 48* e 85% di umidità, ma considerando lo sforzo che sto facendo…

Trovo un supermercato, non prima però di avere consultato un negozio di biciclette, mangio delle cose fresche e riparto.

La ruota destra del carrello sta andando a pezzi, dovrò cambiarla.

Ci sono molti alberi lungo la strada che in molta parte aiutano, ma quando si è al sole, questo picchia e non poco.

Mi fermo in un piccolo paese e trovo una panchina, sono stanco ed assonnato, questo non mi impedisce una partiti a a candy, durante questa mi addormento.

Quando mi sveglio trovo due ragazzi vicino che mi chiedono come sto, mi hanno visto penzolare e sono tornati indietro, gentilissimi!!!

Li rassicuro e riparto.

Dopo una decina di km e a 4/5 del tappa trovo un campeggio, un supermercato, in tutto il giorno ho ingerito tre cornetti salati ed uno iogurt, ed un caldo bestiale.

Non sto molto bene a causa le temperature, decido per altri 2 km e torno indietro al campeggio.

Qui trovo da fare il bucato, ho ancora le cose che puzzano di mangime per bovini, una doccia come si deve, ma soprattutto cercare di ristabilire la giusta temperatura. Oggi avessi continuato sarebbe finita male.

Da Tamstedt al paese successivo 7 km di nulla.

Domani Brema!

P. S. Anche i tedeschi amano farsi pagare in nero!!!

Mi alzo tardi e solo alle 7 sono per strada, senza colazione, o meglio un paio di biscotti ed una specie di iogurt.

In paese mi fermo al supermercato e uno iogurt fresco e tre corretti mi mettono in sesto.

Il sole è già alto da diverso tempo e pure oggi si prospetta una giornata molto calda.

Stavolta la strada è percorsa al fianco dalla ciclabile che mi porta direttamente al cent o successivo.

Oggi come ieri il tempo non pare passare è già alle 9 quando arrivo il sole scalda e non poco.

Pochi km ancora ed arrivò alle porte di Brema, non prima di avere percorso lunghi tratti sotto il sole cocente e senza la possibilità di stare un poco all’ombra.

Attraversare la città stavolta è facile ed abbastanza piacevole, ci sono dei parchi che portano al centro.

Ad un certo punto della mattinata ho cominciato a rivedere i segnali del cammino di Santiago, pare seguano il mio percorso e fino a SJPDP.

È solo una breve illusione, appena fuori dal centro storico i percorsi si dividono e quello del cammino svolta a sinistra prima di un fiume e dal ponte non vedo quello successivo…

Decido di proseguire per la mia strada e mi pongo una domanda: ma cosa gli passa per la testa a coloro che tracciano questi cammini? Hanno problemi in famiglia? O cosa?

Non è possibile che ogni cammino abbia, ad un certo punto, o più punti, una deviazione che senza motivo ti porta km lontano dalla strada giusta… Sarà!!!

Proseguo dopo un panino dal “kebabbaro”, vuole essere pagato solo in contanti, c’è ancora chi ha un poco di testa.

Il viaggio prosegue lungo le strade dei centri abitati che si susseguono, mentre il sole picchia sempre di più ed in aggiunta a ciò dopo le 15 ci si mette pure l’umidità.

Resisto, ma dopo avere controllato che dalle 7 alle 19 sono arrivato a malapena a 4/5 della tappa normale, mi arrendo, c’è un campeggio.

Mi fermo qui, in una settimana ho perso tanti km che avevo guadagnato le settimane precedenti, sono comunque in anticipo, ma se questo caldo non cessa sarà dura.

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