18-19 agosto, da Saint-Aignan (LaTouche) a Martizay a Chauvigny 

Ho dormito poco, ma ho riposato per bene.

Stanotte il vento ha asciugato per bene la tenda.

Alle 7 sono in strada ed anche stavolta faccio di testa mia, risultato: ho percorso gli stessi km senza lo stress del fondo accidentato.

Anzi, ho camminato molto veloce su una strada da poco asfaltata, abbastanza larga e poco trafficata, la domenica mattina!

Nouans-les- Fontains, il primo paese che incontro dopo circa 12 km.

C’è un piccolo negozio di alimentari, faccio una piccola spesa, che poi sarà quella della giornata, mangio un paio di iogurt e riparto.

Il percorso di oggi si snoda perlopiù lungo la D675, che attraversato il confine tra il dipartimento di Indre e Loira, passa in quello di Indre e diventa la D975.

Sosta dei 25 km a Villedômain, qui arrivo alle 11:30 e già la festa del paese si è conclusa, un piatto di patatine fritte e magari dell’altro lo avrei mangiato volentieri.

Dopo il sonnellino parto alla volta di Châtillon-sue-Indre.

Domenica, vacanze, solo poche macchine in giro e tutti i locali chiusi, taglio dritto.

Oramai mi rassegno ad una giornata di solo cammino.

Verso le 15 ci si mette pure la pioggia, piove per circa 90 minuti, quel che basta a farmi scendere il morale sotto i tacchi.

Verso le 19 arrivo ad Azay-le-Ferron e finalmente trovo dell’acqua, dopo la scorpacciata di prugne e pere ben mature, sciacquare gli zuccheri è d’obbligo.

Mi ero convinto che il paese fosse più grande ed organizzato, invece nemmeno un piccolo parco dove posteggiarmi la notte.

Altri 5 km ed arrivo alla meta odierna.

Poco prima del paese vedo uno spiazzo recintato con attorno un campo di mais, un edificio semi nascosto da due alberi, due panchine col tavolo e subito penso ad una ermita stile Spagna.

Mi fermo in quanto il campo di mais mi attira molto, la frutta ha fatto un effetto terribile.

Mi accorgo invece che quella non è una chiesetta ma sono dei bagni pubblici e lo spiazzo è una piccola area di riposo.

Che dire: niente, approfittare dell’occasione e fermarmi qui la notte.

Avrei ancora un paio di ore di luce, ma oggi sono andato oltre il limite e tanto basta.

Alle 6:30 sono nei bagni che sto docciando.

La notte ventosa ha schiarito del tutto il cielo è nel contempo mi costringe alla felpa fino ad oltre metà mattinata.

Il sole pare voglia fare il contrario oggi ed invece di scaldare fa muovere l’aria rendendo le temperature più fredde.

Alla partenza sbaglio subito strada ed è subito un km in più.

La strada da percorre è una strada di campagna, ben asfaltata e da poco.

Il traffico è scarso ed il primo centro abitato che attraverso è Tournon-Saint-Martin.

Qui non c’è un supermercato ma una epicerie che comunque serve allo scopo.

Successivo centro abitato è Angles-sur-l’Anglin, un bel centro medievale che merita una sosta che si prolunga per il pranzo.

Per arrivarci ho percorso come il precedente, delle strade di campagna con un breve tratto di sterrato.

Continuo e poco cambia se non il fatto che la strada che da La Puye mi porta a Chauvigny, la D2 perde la caratteristica campagnola e diventa una strada più larga e più frequentata.

Pure questo ultimo centro è un sito storico medievale, ed in più ha un campeggio municipale.

Nonostante sia sotto di pochi km rispetto alla media, decido decisamente per la sosta.

La visita alla città deciderò domani mattina se farla o meno, trovandosi il campeggio fuori dal tragitto.

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