Il posto trovato per mettere la tenda era proprio buono, peccato per l’edificio che mi ha tolto la possibilità di asciugare del tutto la tenda.
Alle 07 sono in strada e già capisco che non sarà una buona giornata.
Lungo la statale 2 che porta ad Helsinki sono costretto un paio di volte a fermarmi per tirare i raggi del cerchione di destra.

Dopo questo, finalmente, trovo un locale che mi da l’accesso al Wi-Fi, così posso pubblicare i poste dei giorni precedenti, che vi giuro non è facile.
Devo, dal tablet, spedirmi le foto sul cellulare, così devo fare con lo scritto, copiare ed incollare, caricare le foto sul post ed infine pubblicare.
Qui il Wi-Fi non è quella “scheggia” che si può pensare.
Mi riavvio e mi vedo costretto ad una sosta sempre a causa del carretto, stavolta smonto tutto, mi manca però un punto per fare leva, rimando.
Durante la sosta, pranzo e sonnellino.
Proseguo, chiedo dell’acqua, da come si mette sarà un pomeriggio infuocato.
Pochi km ed altro rumore sinistro sulla ruota destra, che va aumentando.
Intanto continuò a mantenere sempre piena la scorta d’acqua.

Giunto a Kiukainen trovo un parco gioco con una panca ed un tavolo ed un attrezzo che potrebbe fare al caso mio.
Dopo un poco che sono lì arriva una prosperosa è giovane signora, mi fa il solito interrogatorio e sili a poco si presenta tutta la famiglia, compreso il padre di lei, che mi chiede del carretto, gli spiegò il problema ed i miei dubbi, prende la ruota e ritorna dopo poco con i cuscinetti ingrassati: una meraviglia!
Dopo avere declinato l’invito alla festa del paese che ci sarebbe stata la sera, mi muovo.
Al contrario di quanto avevo deciso, invece che scendere passando per Eura, mi mantengo sul percorso originale passando per Tuiskula.
Dopo il paese incontro una processione di persone in bicicletta che vanno il centro abitato, tutti portano due cassetti e numerate, probabilmente raccoglitori di fragole provenienti dai paesi baltici della sponda opposta.

Poco prima di Säkylä si alza un vento molto freddo che mi costringe a pile e giacca a venti.
In paese piazzo la tenda sulla riva del lago.
Oggi partenza decisamente tarda, sono le 10 che mi muovo da Säkylä.
La strada è la 204 e mi porterà fino a Turku.
Mancano 75 km al porto e per quasi tutto il tragitto non faccio che pensare a cosa fare: fermarmi un giorno e vedere se trovo una lavanderia, tirare dritto fino a Stoccolma, che sarebbe la cosa giusta visto che li prezzi per dormire sono decisamente “potabili”?
Intanto la strada continua ad attraversare delle grandi coltivazioni, dal foraggio, al mais, grano, patate e “birra allo stato embrionale”.

Birra allo stato embrionale
Mai avrei pensato a così tante e svariate coltivazioni a queste latitudini.
Una cosa che mi ha sorpreso, in un supermercato è stato vedere dei pomidoro coltivati in Finlandia, mi sono chiesto: ma dove e come? oggi la risposta: ho visto una serra incredibilmente grande che aveva esternamente, quello che penso, un impianto di riscaldamento con un motore di dimensioni esagerate.
A parte questo le emozioni non sono poi tante, poche cose da fotografare, la quasi totalità del verde che mi mette addosso un gran sonno e la telefonata di una amica che da tanto non sentivo.
Verso la fine mi viene la tentazione di prendere il bus fino in città, ma non mi pare il caso.
Intanto immerso nei miei pensieri vado avanti fino a camminare molto oltre la media giornaliera.

Sono le 23 quando trovò un buon posto per piazzare la tenda.
Domani appena giungerò in città deciderò che fare.
Inviato da iPad