30 giugno 1 luglio da Lieto a Turku a Stoccolma

Tappa brevissimia, 22 km circa, gli ultimi in bus per arrivare al più presto possibile per trovare una lavanderia aperta.

Arrivo in albergo e con grande sorpresa vedo che hanno l’auto servizio di lavanderia al “terribile” costo di 1,50€ e asciugatrice gratis.

Sistemo tutto e decido di dedicare la giornata, oltre al riposo, a sistemare tutto il bagaglio, pare di no, ma ogni giorno andrebbe risistemato per bene, specie per chi come me viaggia con il carretto, la giusta sistemazione rende il carretto più facilmente trasportabile.

Oltre a selezionare il materiale inutile, che non appena possibile tornerà indietro via posta, devo trovare la giusta sistemazione per tutto il resto.

Devo trovare di nuovo il modo di trainarlo.

Il resto della giornata lo dedico a spese e, finalmente, ad un pasto seduto ad un tavolo senza alcuna fretta addosso.

Ricarico batterie, e sistemi vari, rischio la “pitiriasi versicolor” per tutte le docce che mi faccio e finalmente a letto.

Mi alzo presto, carico il carretto e vado verso la fermata del bus che mi porterà al porto.

Dato che la previdenza non è mai troppa, arrivo al porto che gli uffici sono ancora chiusi, attesa  un’ora e mezza, che aggiunte alle quasi 12 ore di viaggio…

Proverò a far delle fotografie dal ponte, sto scrivendo in diretta, il percorso visto dalla cartina pare molto interessante.

A proposito, ho fatto il biglietto con una compagnia .com al costo di 19€, alcuni giorni fa una compagnia .it mi offriva lo stesso biglietto, super scontato, così dicono loro, al fantastico prezzo di 74€: attenzione gente, controllate sempre prima!

Il viaggio prosegue senza grandi emozioni, a parte il mare aperto, per il resto pare tutto uguale se non fosse per il fatto che la Svezia in questo punto è decisamente molto abitata, quindi case sul mare ovunque.

L’arrivo a Stoccolma, come previsto, è per quasi le 19.

Faccio un poco di fatica a trovare un posto per passare la notte, ma poi trovo qualche cosa per me nuovo ed originale.

Intanto comincia a piovere ed assieme ad una ragazza cinese ci appropinquiamo al centro, cosa che a me non va bene, ho adocchiato qualche cosa di interessante.

Per strada lei trova la metro e ci va, io proseguo lungo il pontile ed arrivo al REDBOAT, un albergo/ostello su una nave ormeggiata.

Vista sulla città

Il posto non è il massimo, ma è carino ed originale, mi fermo, domani da qui parto per la prima vera tappa svedese, con la speranza che le strade siano diverse che al nord, comunque da un primo sguardo su maps penso camminerò molto su stradine secondarie.

Reception

Intanto buona notte!

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