20-21 luglio da Strukkamp a Grube a Lubecca 

Oggi, fatti i conti, decido di passare da Lubecca, già nel cammino del 2015 c’ero passato proveniente sempre da Kirkenes.

Stavolta passerò per la parte nuova della città, ad ovest.

Così fino a quella città sarò ancora in compagnia di Enrico.

Oggi il primo problema è attraversare il ponte di Ferhman, a quanto pare lungo la statale non si può passare a piedi o in bici, ma si deve raggiungere il ponte da un’altra parte e poi salirci tramite una ciclabile apposita.

Così dopo meno un’ora dalla partenza sono sul ponte.

Non è un ponte molto largo, ma ha un decente passaggio pedonale che permette il passaggio di due biciclette.

Un altra ora ed arrivo a Großenbrode e finalmente mi posso sedere al tavolo di un bar e bere una tazza di caffè e mangiare un dolce, anzi sono così contento che di tazze di caffè ne prendo 3.

Qui in Germania è veramente tutta una pista ciclabile, arriveremo a Lubecca dovendo scegliere il percorso del navigatore e quello lungo la costa consigliatoci da dei ragazzi che abbiamo incontrato.

Naturalmente lungo la costa è meglio.

Il cielo si sta rannuvolando e da ovest avanzano dei grigi e minacciosi nuvoloni che poco prima delle 18 e a 4 km da Grube iniziano scaricare acqua a catinelle.

Enrico è già in paese ad aspettarmi in un supermercato.

Io arrivo zuppo da cima fondo un poco per l’acqua presa ed il resto per il sudore sotto la giacca per nulla traspirante.

Verso le 20:30 la pioggia smette e decidiamo di andare a cercare un posto per la notte.

Per strada chiediamo ad un contadino il quale ci lascia dormire in una stalla. Considerando la situazione, tutto fuori è bagnato, la continua minaccia di pioggia ed il fatto che il bisogno di un posto asciutto, va più che bene.

Niente tenda, solo il sacco a pelo e si dorme sulla calda paglia.

Poi per un po’ a di puzza di letame…

Ma non solo.

Sveglia presto e partenza altrettanto.

Appena dopo pochi minuti troviamo da bere del caffè caldo come era da tanto che non succedeva.

La giornata si presenta nuvolosa con la minaccia di pioggia, effettivamente poche gocce le fa.

Dopo meno di 4 ore siamo a Grömitz, qui sostiamo per fare la spesa del pranzo, oggi poco da mangiare, o per un motivo o per l’altro la fame non c’è.

Deve essere quella puzza immonda di mangime per le mucche che chissà come ci siamo tirata addosso e definire nauseante è poco.

Dopo la spesa Enrico decide di fermarsi a dormire, dice che non ha dormito la notte passata, io avevo i tappi alle orecchie.

Proseguo e all’altezza di Neustadt in Holstein svolto verso il mare ed arrivò alla spiaggia.

Appena giunto mi faccio un buon gelato e mi riposo, poi la passeggiata lungo la spiaggia fino alla deviazione per raggiungere Bad Schwartau.

Qui mi raggiunge Enrico è quasi assieme procediamo in direzione di Lubecca.

La mia intenzione è di arrivare a circa 5 km dal negozio ove devo andare e l’indomani partire alle 8 raggiungere il negozio, fare spesa e proseguire.

Invece raggiungiamo la città, e ci andiamo quasi oltre, fino ad un campeggio.

Puzziamo troppo e decidiamo di fermarci, se non altro per fare una doccia.

Il,campeggio è al completo, nemmeno la doccia ci fanno fare, decidiamo così di proseguire e piazzarci nei pressi del magazzino.

300 m dopo il campeggio c’è un campo da calcio, ci sono delle persone.

Ci avviciniamo chiedendo se hanno un posto dove poter piazzare le tende. Non ce l’hanno, ma ci lasciano dormire all’interno del campetto di allenamento, ci danno da bere, del caffè, la possibilità di farci una doccia e la corrente elettrica, che purtroppo alla fine non abbiamo avuto.

Non appena tutti vanno via ci facciamo un piatto di pasta e ci mettiamo a dormire sulle panchine del campetto, al coperto e alti da terra.

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